Impronta ottica digitale a Monza e Seregno.
Dalla bocca a un modello 3D navigabile.
Impronta ottica digitale a Monza e Seregno: Gi.Vi.Dental utilizza il sistema di imaging intraorale iTero Element 5D, che registra nello stesso sistema dati 3D, immagini intraorali a colori e immagini NIRI.
Qui la tecnologia non è il trattamento: è uno strumento di acquisizione, visualizzazione e confronto che mette più dati a disposizione dell’odontoiatra e rende più leggibile il percorso al paziente.
Non è solo un modo diverso di prendere l’impronta.
La differenza è nel flusso: la superficie orale viene acquisita digitalmente, trasformata in un modello tridimensionale e resa disponibile per visualizzazione, pianificazione e condivisione nei workflow compatibili.
Il vantaggio non è “la macchina al posto del dentista”: è un set di dati in più a disposizione del professionista. La valutazione e le decisioni cliniche restano dell’odontoiatra.
Acquisizione intraorale
La sonda registra progressivamente le superfici e costruisce un modello digitale delle arcate, evitando l’uso del classico materiale da impronta quando il flusso clinico lo consente.
Visualizzazione immediata
Il modello può essere osservato sullo schermo, ruotato e ingrandito. Questo rende più semplice mostrare al paziente ciò che è stato acquisito e discutere il percorso proposto.
Dato riutilizzabile
La scansione entra nei flussi digitali compatibili per restaurativa, ortodonzia e collaborazione con il laboratorio, riducendo passaggi analogici dove appropriato.
Un’unica acquisizione.
Più livelli di informazione.
iTero Element 5D integra nello stesso sistema scansione 3D, immagini intraorali a colori e NIRI. A queste si aggiunge la possibilità di confrontare scansioni nel tempo con iTero TimeLapse.
3D
Modello digitale tridimensionale per documentazione e flussi compatibili in restaurativa e ortodonzia.
Color
Immagini intraorali a colori integrate nel sistema per una lettura visiva più immediata delle aree acquisite.
NIRI
Imaging nel vicino infrarosso che supporta il professionista nel rilevamento e nel monitoraggio di lesioni cariose interprossimali sopragengivali. Non sostituisce la valutazione clinica né gli altri esami quando indicati.
TimeLapse
Confronto di scansioni effettuate in momenti diversi per osservare variazioni nel tempo quando clinicamente utile.
Dal dato acquisito al flusso di lavoro.
La tecnologia ha senso quando entra in un processo clinico definito: acquisizione, visualizzazione, pianificazione e condivisione dei dati nei workflow compatibili.
Scan
Acquisizione delle arcate e dei dati intraorali.
Visualize
Modello 3D e immagini consultabili sullo schermo.
Plan
Il dato supporta la pianificazione del percorso indicato.
Share
Condivisione nei workflow digitali compatibili con laboratorio e sistemi collegati.
Una tecnologia trasversale,
non un trattamento a sé.
L’impronta digitale può essere utilizzata in più ambiti quando clinicamente indicato. Non “cura” da sola: abilita flussi digitali e visualizzazioni utili al professionista.
Restaurativa e protesica
Per acquisire digitalmente le arcate nei flussi compatibili con restauri e protesi, in coordinamento con il laboratorio.
Vai alla protesica →Ortodonzia
Il modello 3D può entrare nei flussi di pianificazione ortodontica e nella visualizzazione delle arcate.
Vai all’ortodonzia →Implantologia
La scansione intraorale può contribuire alla raccolta dei dati digitali utilizzati nel percorso implantoprotesico, insieme agli altri esami indicati.
Vai all’implantologia →Confronto nel tempo
iTero TimeLapse può mettere a confronto scansioni di momenti diversi per visualizzare cambiamenti e monitorare l’evoluzione quando utile.
Supporto alla visualizzazione
L’imaging NIRI è uno strumento aggiuntivo che supporta il clinico nel rilevamento e nel monitoraggio di lesioni cariose interprossimali sopragengivali; non sostituisce la diagnosi né gli altri esami quando indicati.
Comunicazione visiva
Mostrare il modello 3D sullo schermo aiuta a rendere più comprensibili al paziente le informazioni discusse durante la visita.
Modello digitale e immagini intraorali in un unico flusso.
Imaging aggiuntivo a supporto del rilevamento di lesioni cariose interprossimali sopragengivali.
Confronto visivo nel tempo quando la funzione è disponibile e indicata.
Più dati.
Stessa responsabilità clinica.
L’adozione di strumenti digitali non modifica il principio di base: ogni indicazione nasce dalla valutazione dell’odontoiatra. La tecnologia supporta acquisizione, pianificazione e comunicazione.
Le funzioni tecniche descritte in questa pagina sono riferite alla documentazione del produttore. Marchi e nomi commerciali appartengono ai rispettivi titolari.
Impronta ottica digitale
a Monza e Seregno.
Se la scansione intraorale è utile al percorso indicato, viene integrata nella visita e nella pianificazione nelle sedi Gi.Vi.Dental.
Gi.Vi.Dental Monza
Per sapere se l’impronta digitale è prevista nel tuo percorso, contatta la segreteria e indica il motivo della visita.
Gi.Vi.Dental Seregno
Anche nella sede di Seregno la tecnologia digitale viene utilizzata quando pertinente alla valutazione o al trattamento programmato.
Impronta digitale:
le domande utili.
Risposte chiare su cosa fa lo scanner intraorale, quali dati acquisisce e quando può essere utile nel percorso odontoiatrico.
Cos’è un’impronta ottica digitale?
È l’acquisizione digitale delle superfici dentali e gengivali mediante scanner intraorale, con costruzione di un modello tridimensionale visualizzabile su schermo.
Gi.Vi.Dental utilizza iTero Element 5D?
Sì. Gi.Vi.Dental utilizza iTero Element 5D per acquisire impronte digitali 3D, immagini intraorali a colori e immagini NIRI. L’utilizzo delle diverse funzioni dipende dal percorso clinico e dalle indicazioni dell’odontoiatra.
Che cosa sono le immagini NIRI?
NIRI significa Near-Infrared Imaging. Nel sistema iTero Element 5D questa tecnologia supporta il rilevamento e il monitoraggio di lesioni cariose interprossimali sopragengivali. È uno strumento di supporto al clinico e non sostituisce la valutazione odontoiatrica né altri esami quando indicati.
La scansione digitale sostituisce sempre l’impronta tradizionale?
No. La scelta dipende dal caso, dal trattamento e dal flusso utilizzato. L’odontoiatra decide quale tecnica è più appropriata.
A cosa serve iTero TimeLapse?
Permette di confrontare scansioni realizzate in momenti diversi e visualizzare variazioni nel tempo quando questo confronto è utile al percorso clinico.
Il modello 3D può essere usato per ortodonzia e protesi?
Il produttore indica workflow digitali restaurativi e ortodontici. L’utilizzo concreto dipende dal piano di trattamento e dai sistemi compatibili coinvolti.
Lo scanner decide il trattamento?
No. Lo scanner acquisisce e visualizza dati. Diagnosi, interpretazione e indicazioni terapeutiche restano responsabilità dell’odontoiatra.
Dove posso fare un’impronta ottica digitale a Monza e Seregno?
Gi.Vi.Dental utilizza la scansione intraorale nelle sedi di Monza e Seregno quando è pertinente alla valutazione o al trattamento programmato. Il modello può essere visualizzato sullo schermo e discusso con il paziente.
La tecnologia ha valore quando è integrata correttamente nel percorso clinico.
Se vuoi capire se l’impronta ottica digitale può essere utile nel tuo percorso, prenota una valutazione a Monza o Seregno. Sarà l’odontoiatra a indicare quando e come utilizzarla.