Ortodonzia digitale · vicino infrarosso

Fotobiomodulazione
ortodontica a Monza e Seregno

Fotobiomodulazione ortodontica a Monza e Seregno: Gi.Vi.Dental integra, quando indicato dall’ortodontista, un dispositivo a luce nel vicino infrarosso come supporto al movimento dentale durante trattamenti con apparecchio fisso o allineatori trasparenti.

Fotobiomodulazione · vicino infrarosso 850 nm
Dispositivo ortodontico a luce
Supporto al trattamento ortodonticoPRESCRIVI → USA → SINCRONIZZA → CONTROLLA
SpettroVicino infrarosso
Lunghezza d’onda850 nm
Sessione5 + 5 minuti
IntegrazioneAllineatori o fisso
Che cos’è

Luce a bassa intensità
come supporto biologico.

La fotobiomodulazione utilizza luce nel vicino infrarosso a bassa intensità. In ortodonzia viene impiegata, quando prescritta, per interagire con i tessuti coinvolti nel rimodellamento osseo che accompagna il movimento dentale.

Non sostituisce apparecchi o allineatori e non determina da sola il risultato: resta un supporto inserito in un piano ortodontico definito e controllato dal professionista.

01

Vicino infrarosso

Il dispositivo di riferimento utilizza una lunghezza d’onda di 850 nm, nello spettro del vicino infrarosso.

02

Uso quotidiano breve

Il protocollo del dispositivo prevede 5 minuti per l’arcata superiore e 5 minuti per quella inferiore, secondo le indicazioni ricevute.

03

Monitoraggio digitale

L’app associata può registrare l’utilizzo, fornire promemoria e rendere disponibili dati utili al controllo del percorso.

Dal fotone al tessuto

Il meccanismo, in quattro passaggi.

La documentazione del dispositivo descrive una sequenza biologica che parte dall’assorbimento della luce e arriva ai processi cellulari collegati al rimodellamento osseo ortodontico.

FASE_01

Emissione

La luce nel vicino infrarosso a 850 nm attraversa i tessuti gengivali e raggiunge le aree biologicamente coinvolte.

FASE_02

Assorbimento cellulare

La luce viene assorbita a livello cellulare, con coinvolgimento della citocromo c ossidasi mitocondriale.

FASE_03

Segnali biochimici

Tra i mediatori descritti rientrano ATP e ossido nitrico, coinvolti nei processi energetici e vascolari cellulari.

FASE_04

Rimodellamento

Il processo è collegato all’attività di osteoblasti e osteoclasti che partecipano al rimodellamento osseo ortodontico.

Nel percorso Gi.Vi.Dental

Un dispositivo prescritto,
non un trattamento autonomo.

La fotobiomodulazione entra nel percorso soltanto quando è coerente con la pianificazione ortodontica. L’uso domiciliare non sostituisce i controlli periodici né le indicazioni dell’ortodontista.

01

VALUTA

Il professionista definisce il piano ortodontico e verifica se la tecnologia è pertinente al caso.

02

PRESCRIVE

Se indicato, il dispositivo viene consegnato al singolo paziente con istruzioni d’uso.

03

UTILIZZA

Il paziente esegue le sessioni domiciliari secondo frequenza e modalità prescritte.

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CONTROLLA

App e visite periodiche aiutano a verificare aderenza, progressi e necessità di eventuali modifiche.

Dove può essere integrata

Fotobiomodulazione
e trattamento ortodontico.

Il dispositivo è progettato per essere utilizzato in associazione a due principali modalità di trattamento ortodontico.

Allineatori

Allineatori trasparenti

Può essere inserita nel percorso con allineatori quando l’ortodontista ritiene utile supportare il movimento dentale e monitorare l’aderenza al protocollo.

Ortodonzia fissa

Apparecchio fisso

La tecnologia è progettata anche per l’impiego durante trattamenti con brackets, sempre secondo prescrizione e controlli clinici.

Controllo

Uso e monitoraggio

La piattaforma digitale associata può aiutare paziente e professionista a registrare le sessioni e mantenere continuità nel percorso.

Dispositivo OrthoPulse per fotobiomodulazione ortodontica a Monza e Seregno
Dispositivo utilizzato nel percorso ortodontico

OrthoPulse®:
luce nel vicino infrarosso.

La pagina Gi.Vi.Dental dedicata alla fotobiomodulazione utilizza materiale riferibile a OrthoPulse®, dispositivo progettato per l’uso con apparecchi fissi o allineatori trasparenti.

Il produttore indica una lunghezza d’onda di 850 nm e un utilizzo quotidiano di 5 minuti per arcata. Si tratta di un dispositivo prescrivibile per il singolo paziente e da utilizzare sotto controllo dell’ortodontista o del dentista.

OP
OrthoPulse® · documentazione ufficiale

Per i dati tecnici sul dispositivo, Gi.Vi.Dental rimanda alla valutazione clinica e alle istruzioni del produttore. Le caratteristiche descritte in questa pagina sono coerenti con la documentazione ufficiale OrthoPulse®.

Sito ufficiale →
Monza e Seregno

Fotobiomodulazione
nel percorso ortodontico.

Per sapere se questa tecnologia può essere pertinente al proprio caso è necessaria una valutazione ortodontica. La segreteria può indicare la sede e il professionista più adatti.

Monza

Gi.Vi.Dental Monza

La fotobiomodulazione può essere integrata nel percorso ortodontico quando indicata dal professionista.

Indirizzo: Via Carlo Meda 63, 20900 MonzaTelefono: 039 748434
Chiama Monza
Seregno

Gi.Vi.Dental Seregno

Anche nella sede di Seregno la tecnologia viene valutata come supporto a percorsi ortodontici selezionati.

Indirizzo: Piazza Donatori del Sangue 2, 20831 SeregnoTelefono: 0362 238522
Chiama Seregno
FAQ tecnologia

Fotobiomodulazione:
le domande utili.

Tempi di utilizzo, funzionamento e rapporto con apparecchi o allineatori.

Che cos’è la fotobiomodulazione ortodontica?

È l’impiego di luce a bassa intensità, nel vicino infrarosso, come supporto biologico durante un trattamento ortodontico. Non sostituisce l’apparecchio o gli allineatori.

Quanto dura una sessione?

Il protocollo OrthoPulse® indica 5 minuti per l’arcata superiore e 5 minuti per quella inferiore, per un totale di circa 10 minuti al giorno, secondo prescrizione.

Quale luce utilizza il dispositivo?

OrthoPulse® utilizza luce nel vicino infrarosso con lunghezza d’onda di 850 nm.

Si può utilizzare con gli allineatori trasparenti?

Sì, il dispositivo è progettato per essere impiegato anche insieme agli allineatori trasparenti, quando prescritto dall’ortodontista.

Si può utilizzare con l’apparecchio fisso?

Sì, è previsto anche l’impiego con apparecchi ortodontici fissi. La modalità concreta dipende dal piano di trattamento.

La fotobiomodulazione dimezza sempre i tempi?

No. Il produttore indica che il dispositivo può contribuire a ridurre i tempi di trattamento, ma la durata effettiva dipende dal caso, dal piano ortodontico e dalla risposta individuale.

L’app sostituisce i controlli in studio?

No. L’app può aiutare a registrare l’utilizzo e fornire promemoria, ma non sostituisce le visite e le decisioni cliniche dell’ortodontista.

Dove posso fare una valutazione a Monza e Seregno?

Gi.Vi.Dental valuta l’integrazione della fotobiomodulazione nei percorsi ortodontici nelle sedi di Monza e Seregno quando clinicamente pertinente.

Gi.Vi.Dental · ortodonzia digitale

Una tecnologia utile solo quando è inserita nel piano giusto.

La fotobiomodulazione non è una scorciatoia automatica: viene valutata come supporto a un percorso ortodontico personalizzato e controllato nel tempo.

Gi.Vi.Dental - Dentista Monza e Seregno
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